COMMISSIONE PER L'ASSETTO RTV
La Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo voluta dal Ministro delle Comunicazioni, Maurizio On. Gasparri e di cui è Presidente il professor Adalberto dr. Baldoni si è ufficialmente insediata il 27 novembre 2001; erano presenti tutte le associazioni di categoria, inclusa l'Associazione Italiana Radio Locali. N.b. E’ la prima volta dal 1990, (legge Mammì) che le radio locali sono rappresentate da un'associazione, (il cui direttivo e i soci sono composti unicamente dagli stessi editori) la quale si occupa unicamente della radiofonia locale del nostro paese.
Quali sono i compiti che si prefigge la Commissione?
1) Predisporre il testo di un nuovo regolamento.
2) La Commissione è strumento consultivo del Ministro in carica.
3) Predisporre l'attuazione del nuovo ordinamento costituzionale (rif. art. 117), in particolare la Commissione si propone di
coordinare le emittenti con regioni, autorità centrale e ministero.
4) Sostegno con apposite iniziative dell'emittenza radiotelevisiva locale che rappresenta le varie realtà sociali e culturali del paese.
La Commissione allo scopo di razionalizzare i lavori ha suddiviso in Sezioni le tematiche che saranno oggetto di lavoro e di studio da parte dei componenti la Commissione. Le Sezioni individuate sono: normativa, rapporti territoriali, tecnologia e ambiente, in ambito nazionale, regionale e locale.
- La Commissione si è posta come tempi d'attuazione per la sostanziale revisione delle numerose tematiche, almeno 4 - 5 mesi in cui le associazioni saranno a chiamate ad un intenso lavoro.
La Commissione nominata dal Ministro delle Comunicazioni, On. Maurizio Gasparri, con Decreto del 21 novembre 2001, risulta così composta
Art.1
È costituita, presso il Ministero delle Comunicazioni, la Commissione per l'assetto del sistema radio-televisivo, di cui al comma 4, del decreto legge 27 agosto 1993 n. 323 convertito, con modificazioni, nella Legge 27 ottobre 1993, n. 422.
Art. 2
La Commissione di cui all'art. 1 è composta come segue:
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Adalberto BALDONI |
Presidente |
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Marco ROSSIGNOLI |
AERANTI |
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Luca MONTRONE |
AIR IAB |
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Alessandro RAMPANI |
AIRL - Associazione Italiana Radio Locali |
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Cynthia D’ULIZIA |
ARCO - Associazione Radiotv Comunitarie |
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Mario ALBANESI |
CONNA - Coordinamento Nazionale Nuove Antenne |
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Rocco MONACO |
CNT - Coordinamento Nazionale Televisioni |
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Luigi BARDELLI |
CORALLO - Consorzio Radiotv Libere Locali |
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Roberto GIOVANNINI |
FRT Radiofonica - Federazione RadioTelevisioni |
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Stefano SELLI |
FRT TV Locali - Federazione RadioTelevisioni |
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Andrea AMBROGETTI |
FRT TV Nazionale - Federazione RadioTelevisioni |
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Filippo D’AGOSTINO |
GRI - Gruppo Radiotelevisivo Indipendente |
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Antonio DIOMEDE |
REA - Radiotelevisioni Europee Associate |
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Sergio NATUCCI |
RNA - Radio Nazionali Associate |
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Salvatore MINNITI |
TERZO POLO |
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Giuseppe SANGIOVANNI |
Concessionaria pubblica - RAI |
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Augusto SINAGRA |
Esperto in materie giuridiche |
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Gianni MASSARO |
Presidente Consiglio delle Comunicazioni |
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Paolo FERRARI |
Provincia Autonoma BOLZANO |
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Aldo PEDROTTI |
Provincia Autonoma TRENTO |
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Duilio RABOTTINI |
Regione ABRUZZO |
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Giuseppe FIORELLINI |
Regione BASILICATA |
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Fausto TAVERNITI |
Regione CALABRIA |
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Ines PARMENDOLA |
Regione CAMPANIA |
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Roberto FRANCHINI |
Regione EMILIA ROMAGNA |
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Franco DEL CAMPO |
Regione FRIULI VENEZIA GIULIA |
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Federico ORIANA |
Regione LIGURIA |
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Franco CAJANI |
Regione LOMBARDIA |
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Sauro BRANDONI |
Regione MARCHE |
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Lelio PALLANTE |
Regione MOLISE |
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Pierumberto FERRERO |
Regione PIEMONTE |
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Riccardo CARAPELLESE |
Regione PUGLIA |
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Italo MASALA |
Regione SARDEGNA |
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Anna Carolina BORSELLINO |
Regione SICILIANA |
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Omar CALABRESE |
Regione TOSCANA |
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Luis DURNWALDER |
Regione TRENTINO ALTO ADIGE |
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Angela BISTONI |
Regione UMBRIA |
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Severino ZAMPAGLIONE |
Regione Autonoma VALLE D’AOSTA |
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Alfredo PASINI |
Regione VENETO |
L’ORGANIZZAZIONE
La Commissione, attualmente presieduta da Adalberto Baldoni, è stata nominata dal Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri, il 9 gennaio 2002, in esecuzione del decreto legge 27 agosto 1993 n. 323, convertito, con modificazioni, nella legge 27 ottobre 1993, n.422.
E' un organo consultivo del Ministro per problemi attinenti all'assetto del sistema radiotelevisivo, con particolare riferimento ai testi normativi, ai piani e agli altri atti generali e convenzionali. Infine, con decreto legislativo n.366/2003 (modificativo ed integrativo del decreto legislativo n.300/1999 concernente le funzioni e la struttura organizzativa del Ministero delle Comunicazioni), la Commissione e' diventata organo tecnico del Ministero.
- In base al suo vigente regolamento (recepito con decreto del ministro del 9 gennaio 2002) può proporre al Ministro risoluzioni, studi e ricerche nelle materie di sua competenza e può promuovere iniziative pubbliche, quali comitati di studio e di ricerca, convegni, conferenze, seminari, con specifico riguardo alle tematiche radio-televisive.
- E' composta da un esperto designato da ciascuna delle associazioni più rappresentative delle emittenti radiofoniche e televisive, nazionali e locali, da un esperto designato dalla concessionaria pubblica (RAI), da un esperto designato da ogni regione e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, da un esperto in materie giuridiche e da un rappresentante del Consiglio superiore delle comunicazioni.
IL PRESIDENTE
Profilo personale e professionale:
Adalberto BALDONI, giornalista parlamentare e saggista. Laureato in Pedagogia. Nella seconda metà degli anni Sessanta redattore del rotocalco Meridiano d’Italia di Milano. Dal 1972 al 1981 al Secolo d’Italia. Giornalista parlamentare dal 1981. Direttore di Radio Studio Uno dal 1992 al 1997.
Attualmente è condirettore della collana "Zona Grigia" della casa editrice Vallecchi. Presidente della Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo dall'ottobre 2001. E' anche Presidente del Comitato di controllo sulle televendite e membro del Comitato di tutela Tv e Minori.
E' Consigliere per la Comunicazione del Ministro Maurizio Gasparri.
Autore di diversi libri tra cui: Noi rivoluzionari (1986); La notte piu' lunga della Repubblica, scritto a quattro mani con Sandro Provvisionato, vincitore del premio "Luigi Vanvitelli 1989" (per la saggistica); Fascisti 1943-1945 (1993); Il crollo dei miti (1996); La Destra in Italia 1945-1969 (2000); A che punto e' la notte? (2003); Due volte Genova, premio "Ernest Hemingway 2004" (narrativa-saggistica).
Profilo politico
Eletto cinque volte consigliere comunale di Roma nelle liste del Msi e in seguito di Alleanza nazionale. Presidente (per breve periodo) e vice presidente dell’Assemblea capitolina (1993-2001).Capogruppo di AN (1993-1997). Responsabile del settore immagine del Msi nella prima segreteria Fini (1988 - 1989). Componente la direzione nazionale di An dal 1995.
CENTRO PER GLI STUDI ECONOMICI SULLE COMUNICAZIONI
FINALITA’
Il centro nasce con decreto del Presidente della Commissione, Adalberto Baldoni, emanato ai sensi degli articoli 3 e 4 dell’art. 1.3 del Regolamento di funzionamento della Commissione, il 16 aprile 2002.Alla base della sua istituzione vi è l’esigenza di dotare la Commissione di una struttura di consulenza che provveda ad esaminare l’impatto economico delle normative in materia di radio tv e comunicazioni sul mercato e sull’economia nazionale, nonché fornire previsioni, pareri ed orientamenti di carattere economico.Il centro si occuperà, di propria iniziativa e su richiesta di organismi terzi o della Pubblica Amministrazione, di pubblicazioni e dell’organizzazione di convegni, seminari, anche in collaborazione con altri centri studio, fondazioni e università, su temi quali:
• studi economici di supporto all’introduzione di nuove normative;
• studi economici di singoli settori del mercato locale delle comunicazioni allo scopo di evidenziare spacifici interventi normativi;
• studi ed analisi di fattibilità tesi all’individuazione di eventuali interventi di investimento e sviluppo delle comunicazioni a livello locale;
• studi che si propongono di anticipare e prefigurare il futuro scenario economico delle comunicazioni radiotelevisive in ambito locale;
• studi tesi ad individuare l’impatto economico dell’introduzione del DVB e del DAB nell’ambito delle radiotelevisioni locali;
• studi tesi ad individuare le corrette forme economiche di transizione al digitale da parte dell’emittenza locale;
• creazione di una raccolta unica e coordinata delle norme sulle comunicazioni;
• studi di mercato tesi alla prevenzione di possibili opportunità economiche di comportamenti criminosi;
• monitoraggio dei finanziamenti europei per il settore delle comunicazioni in ambito locale.
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Direttore |
Dr. Francesco Vellucci tel 06 5444 2042/2325 |
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Segreteria |
Dr.ssa Antonella Bartuli tel 06 5444 2668 fax 06 5444 2502 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
ATTIVITA’
Il Centro per gli studi 2010-01-21
Il Centro si riunisce mensilmente presso la sede di viale America 201, e si articola in tre sezioni : Normativa, Tecnica e Formazione.
Dopo la sua istituzione, il Centro ha iniziato una ricerca sulle implicazioni dell’introduzione a livello locale della tecnologia digitale terrestre analizzando in particolare gli impatti di tale innovazione sia sull’economia delle televisioni locali che sull’economia delle famiglie, al fine di prevedere, focalizzandosi sia sui punti di debolezza che sui punti di forza, una mappa dello sviluppo economico del sistema.
Tale ricerca, ha avuto sostanzialmente termine con i primi di aprile 2003, evidenziando dati molto confortanti sulle possibilità di sviluppo del digitale terrestre italiano, esplicitata mediante un opera monografica dal titolo “il digitale terrestre locale fra nuovi scenari e opportunità di investimento” pubblicata dalla Fondazione Ugo Bordoni, distribuita ai principali organi Istituzionali nonché alle principali aziende del settore ed un convegno svoltosi, sempre sullo stesso tema, a Venezia il 27 Giugno 2003, in collaborazione con il Corecom della Regione Veneto, al quale hanno partecipato e sono intervenute le associazioni delle televisioni locali e personalità di rilievo del mondo della comunicazione e dei media fra cui il Sottosegretario On.le Giancarlo Innocenzi, il direttore della Fondazione Ugo Bordoni, dott. Guido Salerno, il presidente dell’ISIMM, Enrico Manca.
Nel campo delle iniziative nazionali il Centro ha partecipato, nell’ambito degli appuntamenti del Ministero delle Comunicazioni per il semestre italiano di Presidenza UE, ai lavori della Conferenza ministeriale sulla televisione digitale tenutasi a Cernobbio dal 23 al 25 ottobre con un intervento in merito alla riconversione al digitale televisivo terrestre dell’emittenza locale.
Nell’ambito delle iniziative a livello locale il centro ha partecipato al convegno “LazioSAT – i vantaggi della tecnologia satellitare” tenutosi a Roma il 17 dicembre 2003 con un intervento sui possibili servizi pubblici veicolabili tramite la rete televisiva digitale sia locale che nazionale.
Allo stato attuale il Centro sta elaborando insieme all’ISIMM, diretto da Enrico Manca, una ricerca sui futuri modelli economici di convergenza dei media.
Il Centro ha anche recentemente avviato una proficua collaborazione con il Corecom della Regione Veneto finalizzata all’organizzazione di alcune giornate di informazione e formazione sul funzionamento e sulle opportunità della televisione digitale terrestre, le quali si sono tenute la prima a Mestre il 19 febbraio 2004, durante la quale sono stati analizzati gli strumenti economici di accesso al digitale per le aziende radiotelevisive locali.
Durante la seconda giornata, svoltasi a Venezia, presso la sala grande di San Giovanni Evangelista, il 16 aprile 2004, si e’ invece discusso l’accesso al digitale da parte delle istituzioni locali, presentando, inoltre, alcune applicazioni di servizi digitali per le pubbliche amministrazioni.
NUMERI UTILI
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UFFICI DI COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE
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SEGRETERIA
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N.b. Alla Commissione per l'assetto del sistema rtv, è dedicato un link nel sito: www.comunicazioni.it



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